Mamma, figlie e televisione. Trova l'intruso?

La televisione è uno di quei parametri spesso utilizzati per giudicare l'operato di un genitore, soprattutto nella orribile faida tra mamme perfette ed imperfette.
Io sono nota per non essere coerente o forse è più carino dire che sono flessibile, fatto sta che sono sempre pronta a cambiare idea se lo ritengo utile.
Quando ancora era tutta teoria e niente papole ero praticamente impeccabile nelle mie convinzioni tale da rasentare il mito della mamma perfetta. Anche per la televisione avevo idee chiare e limpide.
Non si guarda la tv mentre si mangia nè tanto meno prima di dormire.
Non si guarda troppa tv.
Piuttosto giochiamo insieme oppure la guardiamo insieme interagendo.
Poi si passa dalla teoria alla pratica.
Papolagrande: nasce e non dorme mai, se non spalmata in braccio a me, trascorrono mesi di routine quasi perfette: latte, rigugito, gioco, libro, micro sonnellino (in braccio a me), latte, rigugito, gioco, libro, sonnellino (come sopra), latte, rigugito, gioco, libro, sonnellino (come sopra). Un ritmo da fare un baffo alla Tracy Hogg, deprecabile l'abitudine di tenerla sempre in braccio ma in compenso l'occhiaia solcata, le magliette puzzolenti, i vestiti comodi, l'assenza di trucco ed il sonno atavico mi davano l'aurea di mamma paziente e dedicata al punto da sentirmi dire quello che ogni mamma spera di udire almeno una volta nella vita:  non so davvero come tu faccia, sei propria una brava mamma. Punti bonus di mamma perfetta alle stelle.
Un giorno scopro che la routine, tanto benefica per i bambini, a me fa l'effetto tipico dell'alienazione ma soprattutto scopro l'effetto di un dvd di baby einstein.  Incredibile ,ma vero,  quell'insieme di immagini e suoni riusciva a regalarmi venti minuti di autonomia. Riesco a ritagliarmi piccoli momenti per me non venendo meno alla regola d'oro: non lasciarla da sola davanti alla tv e interagisci alla visione. Da lì l'inizio dell'amore di P.grande per i cartoni animati, io ci prendo gusto e mi sono detta: se lei guarda Mary Poppins e io mi ribello  all'abrutimento domestico, che male c'è?
Papolapiccola: nasce e non dorme mai. La routine a tre diventa sempre più difficile e la tv comincia a rivelarsi una alleata per non cedere ad una crisi di nervi.
Oggi, chi un tempo sottolineava le mie doti di mamma paziente e dedicata ha cambiato idea, adesso sottolinea la mia incredibile propensione all'urlo e all' impazienza. Io devo sopravvivere ai sensi di colpa ma anche all'esaurimento nervoso coinciliando il crescente bisogno di ritagliare qualche spazio tutto per me. Ho scoperto che a volte la TV può essere molto comoda, perché quando non ne posso più di urla, rincorse, litigi, lagne e capricci, quando voglio un momento per leggere in tranquillità, se voglio cucinare senza avere nessuno attaccato alle gambe propongo un  bel cartone animato, a volte non faccio caso a quanto tempo rimane accesa, non sempre riesco a spegnere la tv al momento della cena, a volte le lascio da sole e di tanto in tanto commento a vanvera su quanto sento in sottofondo. Se poi vige clausura per maltempo o malanni vari, la maratona di cartoni animati è assicurata.
E allora sì,  a volte la Tv mi fa da baby sitter.
E sì, sono decisamente lontana della perfezione.




  Questo post partecipa al Blogtank di DonnaModerna

10 commenti:

  1. Non sai quanto mi ritrovo nelle tue parole.. Anch'io mamma perfettissima prima di avere mio figlio, alla sua nascita mi sono dovuta scontrare con la dura realtà. E da allora penso che la perfezione va giudicata anche alla luce del contesto in cui si sviluppa. Più facile esserlo con bimbi tranquilli e poco problematici, quasi impossibile da raggiungere per chi ha bimbi agitati, scapestrati e complicati. Tanto di cappello a chi ci riesce comunque! Io mi sono sempre occupata dei miei due bimbi da sola dato che mio marito è fuori casa sempre 12/13 ore. Per un anno e mezzo lo è stato dal lunedì al venerdì. Nonni e zii lontani. Ho rischiato la pazzia lo stesso, se non avessi utilizzato i cartoni forse pazza lo sarei diventata. E' stata ed è indispensabile per lo svolgimento anche delle cose essenziali come andare in bagno e lavarsi. Per cucinare, riordinare senza un cucciolo al seguito che dove tu sistemavi lui distruggeva. Per i momenti difficili ora quando quello di 5 anni arriva distrutto dall'asilo, quello di un anno e mezzo è stanco ed entrambi vorrebbero avere la mamma in esclusiva. Fra grida e pianti un cartone mi restituisce un attimo di pace. L'unica cosa che ho cercato di fare è stato indirizzarli su quelli più istruttivi in primis proprio Baby Einstein. Quello sui mezzi di trasporto credo d'averlo visto qualcosa come 1.000 volte...

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  2. Io non avevo grandi teorie prima, ma la tv non l'ho mai demonizzata. Sono cresciuta con la tv come sottofondo, piu' o meno, ma non la guardavo quasi mai, e anche ora lo faccio solo alla sera. Ma soprattutto pur essendo stata adolescente negli anni 80, le tv commerciali non mi hanno decerebrata. Quindi mia figlia guardera' la tv.

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  3. Immagino che stare 24 ore su 24 dietro ad un bambino sia assolutamente impossibile, e poi anche fargli vedere un cartone animato o un film di qualità come Mary Poppins può avere i suoi lati positivi ed istruttivi...

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  4. io ancora adesso vivo una lotta terribile con la mamma-che-lascia-la-bimba-col-dvd e la mamma-contraria-al-dvd...cavolo sono entrambe ME!!
    comprendo benissimo e ti dirò... a volte la tv mi aiuta...altre volte mi peggiora la situazione:
    "Mamma perché Crudelia Demon vuole fare le pellicce coi cagnolini?"
    "Mamma che significa idiota?"
    ma perchè i film di WD non sono censurati su queste parole!!! aaaaaargh
    :-))

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  5. Il fatto stesso di stare a pensarci e metterti in questione fa di te una mamma perfetta! Non usarla mai sarebbe tanto idiota quanto usarla solo e sempre.. Qui è una grande alleata quando è ora della routine notturna del piccoletto e la grande è autogestita..

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  6. idem. Non me la posso permettere una baby sitter in carne e ossa. E quando mi serve ho lei. Quella che pensavo avrei bruciato diventando madre. Grazie a dio non l'ho fatto.

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  7. Ti capisco, anch'io su certe cose ho dovuto arrendermi, i miei sani principi e la realtà spesso fanno a botte. A me capita quando strillo come un'isterica: non ho mai sopportato i genitori che strillano. A essere perfetti coi figli degli altri siamo brave tutte, in effetti. Ciao :) Elisa

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  8. Io ho 60 anni e mi ricordo che quando avevo i figli piccoli, a proposito della loro educazione, la mia mamma mi diceva:" Ascolta i consigli di tutti e poi fai quel che puoi."....correva l'anno 1984. TRANQUILLA QUESTI ANNI PASSERANNO IN UN BALENO......PURTROPPO! Baciotti a tutte. Anna

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  9. siamo in due.. un conto sono i principi un conto il quotidiano...

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  10. Mika e Italia: un matrimonio alle prime fasi... http://youtu.be/w5SozwQRka8

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